lunedì 7 gennaio 2013

Concentrati sul momento adesso!


Quanto controllo mentale hai? Controllare la mente consapevolmente, indirizza verso l’essere felici. Nell’articolo troverai alcuni semplici strumenti per controllare consapevolmente la mente…

“L’azione e solo l’azione può esserti d’aiuto: devi coinvolgerti, devi impegnarti!”  Osho

Se stai osservando, osserva, se stai ascoltando, ascolta, se stai assaporando, assapora.

Una tecnica semplice ed efficace per utilizzare i sensi senza divagazioni mentali, ma rimanendo concentrati sul momento, può essere quella di ripetersi mentalmente l’azione che si sta svolgendo.


                                    Diventa un cronista


Se una persona osserva un fiore, che l’ osservi in ogni sua sfumatura. E se la mente comincia a divagare dicendogli: “Ah come è bello questo fiore”, o dicendogli cose diverse da quel momento, questa persona può fermare la sua mente e occupare quello spazio, facendo la cronaca di dove gli si posa lo sguardo: “Adesso sto osservando i petali. Adesso sto osservando questa parte qui, adesso quest’altra parte qua”, e così via. E questo lo si può fare per ogni cosa si riesca ad osservare.

Se una persona ascolta parlare un’ altra, che l’ ascolti in ogni sua parola. Che l’ascolti senza divagare con giudizi mentali, dando più ascolto alle proprie elucubrazioni per potergli rispondere, e meno alla persona che gli sta ancora parlando. Dando ascolto maggiormente alle proprie elucubrazioni, mentre la persona sta parlando, la persona che parla verrà spesso interrotta e l’ascoltatore, potrà perdersi informazioni importanti.

Una tecnica semplice ed efficace per rimanere concentrati sul momento e ascoltare ogni parola della persona, può essere quella di ripetersi nella mente le parole pronunciate dalla persona, così da occupare la mente evitando di divagare.

Soltanto riposizionando la mente sui sensi, senza perdersi in pensieri inutili, si intensifica tutta la forza della consapevolezza nel percepire. Quando sei concentrato sul momento, le elucubrazioni inutili, andranno via via scomparendo.

E se si tratta di pensare senza occuparsi dei sensi?

Allora pensa! Quando si vuole utilizzare la mente dimenticandosi dei sensi, poniamo lì la nostra consapevolezza e concentriamo il momento su questo strumento meraviglioso che è la mente.

Impara a riconoscere le forme della mente(submodalità)


Le informazioni che acquisiamo dai cinque sensi, vanno a creare rappresentazioni all’interno del nostro cervello mediante scariche elettriche. La mente di riflesso e compulsivamente, ci riporta immagini suoni e parole continuamente. Ecco che pensare in modo consapevole e concentrarsi sul momento può essere un’impresa ardua, quando ci mancano determinati strumenti su come funziona il cervello e la sua mente.

Nel blog puoi trovare diversi modelli che possono accrescere la  tua consapevolezza su come funziona il cervello e la sua mente. Adesso voglio condividere una tecnica semplice, su come rimanere concentrati sul momento quando si pensa.

Per non essere in balia della mente e finire per essere traportati come una nave senza rotta e senza ancore fra le onde dei pensieri, bisogna riconoscere quando ci si trova nel divagare incontrollato.

Facilmente si può dire “STOP!” ai giudizi che emergono fra i pensieri concentrandosi sulla loro forma, piuttosto che sul contenuto. Se sono suoni, parole, o se sono immagini.

Ora, se ti rendi conto che i pensieri emergono nella mente sotto forna di immagini, guarda quante sono le immagini, se una o più di una, se sono ferme come in una foto o se sono in movimento come in un film.

Concentrati sui colori. Nota se le immagini che vedi sono a colori o in bianco e nero, nota la luminosità.

Concentrati sulle dimensioni. Nota se sono tridimensionali o bidimensionali piatte, se sono vicine o lontane, se la vivi in prima persona(associata) o la vedi dall’esterno(dissociata), ecc.

La stessa opera di concentrazione la puoi fare con i pensieri auditivi, quindi con suoni o parole. Se sono suoni, concentrati su quanti suoni ci sono, su quale sia la fonte. Se sono parole concentrati nel distinguere se si tratta della tua voce o di altri. Se è una voce sola o più di una. Quindi identificane il volume, il tono, il tempo, la velocità, il timbro, il ritmo, ecc. E questo lo puoi fare anche con i suoni.

Quando si parla di voci interne possono nascere simpatici fraintesi, del tipo: “Ma che senti le voci?”. In realtà nei nostri dialoghi interni, tutti noi esseri umani sentiamo delle voci. La nostra voce interiore.

Dato che la nostra voce interna, ha un’ alto livello di modulabilità ci ripropone anche toni e volumi di voci di altre persone che ricorda. Proprio per questo è importante averne consapevolezza

Nell’atteggiamento mentale felice per ogni analisi che si fa sui pensieri, restando concentrati sul momento, si ritengono favorevoli quei pensieri che ci conducono verso la felicità, rispetto ad altri che non ci fanno sentire ok.

                                    Modella la mente


Come ci può essere utile aver appreso come formiamo i pensieri?

Il potere di questa tecnica risiede nel non aver più la necessità di giudicare o etichettare i contenuti dei nostri pensieri.

Una volta appreso come si formano i nostri pensieri, diventa facile modellarli senza prendersela con il contenuto di questi. Possiamo imparare a modellare la mente e vivere felicemente.

Richard Bandler quando spiega nei suoi corsi come modellare i pensieri attraverso le submodalità, afferma anche che si può essere felici per la maggior parte della giornata, dipende solo da noi.

Cosa si intende per modellare i pensieri?

Se ci si rende conto che nella mente si ha un immagine e che il suo contenuto non ci fa stare bene, ci si può concentrare sulla sua forma. Si può vedere se è un immagine ferma o in movimento, se a colori o in bianco e nero, la sua luminosità, se vicina o lontana, ecc(vedi sopra).

Quindi si può modellare questa immagine e vedere cosa succede. Cambiare e diminuire la luminosità, allontanarla mandandola all’orizzonte lontano della mente. Si possono modellare le sue dimensioni, se la si vede grande nello schermo della mente, la si può rimpicciolire e allontanare, si può sfocare l’immagine, e farlo fino a che non avviene una certa decompressione negli stati interni.

Quanto più questa tecnica funziona per decomprimere stati che non fanno stare bene, tanto più diventa fenomenale quasi magica per aumentare quegli stati di benessere interni e felicità. Facciamo un esempio, seguimi attentamente:

Immagina una cosa, o una situazione, che più ti fa sentire a tuo agio e che ti da benessere…

Dai non quella lì, un’altra… :)

Adesso rendi questa immagine a colori vividi e luminosi, rendila in movimento come in un film, rendila grande, molto grande nello schermo della tua mente, vivila in prima persona, come se quell’immagine la stessi vivendo, vedendo quello che vedevi, sentendo quello che sentivi, ecc. Adesso prendi dimistichezza con la tua mente e fai qualche esercizio proiettando queste tue visualizzazioni fantastiche.

Quando hai terminato scrivi fra i commenti come è andata. Condividi come ti senti, se il tuo star bene è aumentato.

Non temere di utilizzare la tua mente, è uno strumento meraviglioso, quello che serve è acquistare consapevolezza dei suoi strumenti e puoi farlo felicemente.  

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